Porto Livorno

Porto di LIVORNO

Il Porto di Livorno si affaccia sul Mar Tirreno, sulla costa occidentale italiana. Situato a 43° 33’ di latitudine Nord e a 10° 18’ di longitudine Est, ha una collocazione geografica che gli conferisce un ruolo strategico al centro del Mediterraneo ed è la principale porta di accesso alla Toscana via mare (90 km/70 minuti da Firenze e 20 km/25 minuti da Pisa via auto/bus/ treno). Il porto si sviluppa su una superficie di oltre 2,5 milioni mq, ha circa 90 accosti, 21 km di banchine, una profondità che
arriva fino a -13 m e vanta impianti e mezzi ad elevata tecnologia. Le massima alta marea è 0,46 m e la minima è -0,34 m. Inserito nel Core Network della rete infrastrutturale europea TEN-T (Corridoio Scandinavo-Mediterraneo), Livorno è tra i primi scali nazionali per quantità di merci movimentate (ogni anno oltre 35 milioni di tonnellate merci e oltre 3,5 milioni di passeggeri, di cui oltre 800.000 croceristi) e si è imposto all’attenzione mondiale come porto polifunzionale

Il Porto in Numeri

INFRASTRUTTURE E MEZZI MECCANICI DI BANCHINA E MARITTIMI
0 mt lineari
Banchine destinate al traffico Container
0 mt lineari
Banchine destinate al traffico RO-RO

INFRASTRUTTURE

0
Stazione Marittima
Per traghetti di 3.600 mq con circa 20.000 mq di parcheggi
0
Terminal Crociere
(Porto Mediceo) Di 3.600 mq dotato di elevati comfort e di moderne misure di 1 sicurezza con 9.500 mq di parcheggio
0
Terminal Crociere
(Alto Fondale) Di 3.000 mq con 1 11.000 mq di parcheggio
0
Comprensorio Ferroviario
Circa 41 km in esercizio Stazione di Livorno Calambrone: oltre 9 km Posto Movimento Livorno Darsena (con binari di arrivo/partenza a 750m): circa 3 km Raccordi ferroviari e binari operativi (Porto Vecchio, Porto Nuovo, Darsena Toscana, Canale Industriale): circa 14 km Collegamento porto Interporto: 5 km Binari Interporto: 3 km Raccordi industriali lato interporto: 7 km

Macchine Operatrici

0
Portainer
0
Gru Mobili
Di varia tipologia
0
Gru
Su Binario (silos)
0
Rimorchiatori
Certificati RINA con doppia propulsione di tipo azimutale e capacità di antincendio (FiFi-1), con potenza da 2.100 a 7.000 Bhp
+ 0
Ponti di sollevamento
In particolare il pontone ITALIA (1.000 ton), chiatte ed altri rimorchiatori operanti nei servizi di salvataggio, rimorchio costiero, recupero, antinquinamento marino, sollevamento di strutture a mare, costruzioni di moli e banchine

SERVIZI TECNICI/NAUTICI

0
Bacini Galleggianti
“Mediterraneo” per navi fino a 2 180 m e “Ercolino II” per navi fino a 100 m
+ 0
Cantieri e Officine
Cantieri e officine meccaniche per le costruzioni e le riparazioni navali
0
Pontoni di Sollevamento
Il porto dispone anche di pontoni di sollevamento, in particolare il pontone ITALIA (1.000 ton), chiatte ed altri rimorchiatori operanti nei servizi di salvataggio, rimorchio costiero, recupero, antinquinamento marino, sollevamento di strutture a mare, costruzioni di moli e banchine
H 0
Rimorchiatori
Sono inoltre operativi H24 per 365 giorni all’anno i servizi di pilotaggio e ormeggio ed un servizio di bunkeraggio

operatori Nel dettaglio

Nella mappa sono localizzati e evidenziati i punti di interesse del porto di Livorno suddivisi per aree funzionali/attività marittimo-portuali attualmente operativi, nelle more dell’attuazione del Piano Regolatore Portuale-PRP.

Cartina in fase di Aggiornamento

I porti guardano al futuro

4 km di nuove banchine, 2 milioni di mq di piazzali, con fondali sino a -20 m e una nuova imboccatura in grado di sostenere la sfida del gigantismo navale. Si tratta della Darsena Europa, un’opera di espansione e riqualificazione prevista dal nuovo Piano Regolatore Portuale-PRP adottato nel marzo 2015, che permetterà a Livorno di competere con porti di livello internazionale.
Gli interventi previsti dal nuovo PRP prevedono una attuazione nel tempo secondo differenti macrofasi, che porteranno alla realizzazione della configurazione definitiva. Tale articolazione temporale è stata ridefinita nel 2017 e aggiornata nel 2020.
Il progetto, che implica investimenti dell’ordine di circa 1 miliardo di Euro, prevede la realizzazione di due nuovi grandi terminal. I piazzali e le banchine di maggiori dimensioni saranno destinati al traffico contenitori (1a fase: A, che comporta anche la costruzione delle opere foranee di protezione), mentre la seconda parte dell’infrastruttura (2a fase: B) sarà dedicata alle Autostrade del Mare, segmento di traffico con performance significative nel porto di Livorno.

La Piattaforma Europa, che sarà interamente costruita a mare grazie al consolidamento delle due vasche di colmata esistenti e alla realizzazione di nuovi terrapieni, potenzierà le attuali zone operative e sarà dotata di alti fondali e raccordi stradali e ferroviari di collegamento diretto alla grande viabilità nazionale ed europea. Una volta ultimati i lavori, Livorno sarà in grado di offrire ampi spazi e strutture all’avanguardia, sia per i nuovi traffici che per consolidare quelli esistenti.
Il progetto comporterà inoltre la delocalizzazione di attività impattanti che attualmente insistono nel porto storico, con sostanziali benefìci dal punto di vista ambientale e per la disponibilità di nuovi spazi da dedicare allo sviluppo dei traffici